16.05.2019

Nuova visita presso i luoghi della pesca: gli studenti della scuola primaria di Cabras alla scoperta della peschiera di Is Benas.

Prosegue la campagna di sensibilizzazione, rivolta alla popolazione e alle scuole, al consumo del pesce locale, e in particolare di quello generalmente meno conosciuto e erroneamente definito “povero”, portata avanti dal FLAG Pescando Sardegna Centro Occidentale nell’ambito del progetto “Scoprendo”, realizzato in collaborazione con ALEA Società Cooperativa.


Dopo una prima fase teorica in aula con gli studenti delle scuole primarie di Arborea, Cabras, Oristano, Palmas Arborea, Santa Giusta e Terralba, incentrata sulla spiegazione delle proprietà nutrizionali del pescato nel rispetto della stagionalità delle diverse specie ittiche presenti nei nostri mari e nei nostri stagni, è entrata nel vivo la fase pratica, durante la quale i bambini hanno l’opportunità di conoscere meglio luoghi della Pesca del territorio del FLAG attraverso una visita guidata, con la collaborazione dei pescatori professionisti, il cui contributo è fondamentale per l’ottima riuscita del progetto.

Dopo le visite già effettuate nelle scorse settimane dai bambini di Terralba, Arborea, Palmas Arborea e Santa Giusta, oggi gli studenti di tre classi quarte della scuola primaria di Cabras, accompagnati da insegnanti e genitori, hanno visitato la peschiera di Is Benas, presso l’omonimo stagno situato nel territorio del Comune di San Vero Milis, grazie alla Cooperativa Pescatori Sant’Andrea di Riola Sardo. Gli alunni hanno potuto assistere alla realizzazione di una rete da pesca, vedere i lavorieri e scoprire la tecnica della pesca vagantiva praticata nel piccolo compendio ittico, ponendo molte domande per soddisfare le loro curiosità sul mestiere del pescatore e più in generale sulla pesca lagunare. È stata quindi un’esperienza che ha consentito di mettere in evidenza somiglianze e differenze rispetto alla pesca nello stagno di Cabras: la maggior parte dei bambini non aveva mai visitato Is Benas, un piccolo stagno che oltre a trovarsi in una vera e propria oasi naturale, a poca distanza dal più famoso stagno di Sal’e Porcus, rappresenta un esempio per l’attenzione posta verso la pesca sostenibile, maggiormente selettiva, con lo scopo di assicurare la salvaguardia dello stock ittico.


L’ultimo laboratorio in programma coinvolgerà gli alunni della scuola primaria di Oristano – Via Solferino, che potranno visitare il centro di ricerca IMC di Torregrande.