Percorsi formativi Green & Blue Economy

Il FLAG ha ottenuto il finanziamento POR Sardegna FSE 2014-2020 a valere sul bando “Misure integrate tra sviluppo locale partecipativo e occupazione nell’ambito della Green & Blue economy” per la realizzazione di corsi di formazione e di aggiornamento, nel settore turistico e dell'agrifood, tenuti dall'Agenzia di Formazione ISFORCOOP, con cui l'Associazione ha costituito un Raggruppamento Temporaneo di Scopo (RTS).

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Il progetto “Strategie di Impresa nella Pesca” riguarda percorsi di sostegno alla creazione di impresa e al lavoro autonomo per promuovere nuove attività nel settore della Green & Blue Economy connesse allo sviluppo rurale, costiero e delle economie fortemente dipendenti dalla pesca e dall'acquacoltura, avendo come target di riferimento soggetti disoccupati, in CIGS, ASPI o in mobilità: in questo contesto si inseriscono percorsi di formazione dedicati alle idee imprenditoriali legate al turismo e alla produzione e/o commercializzazione della filiera agroalimentare, con l'obiettivo specifico di incrementare l'occupazione delle fasce svantaggiate (giovani under 40, donne e disoccupati over 50).

Il progetto “Multifunzionalità nel settore Pesca” riguarda progetti per la formazione specialistica di profili di qualificazione innovativi, con lo scopo di sensibilizzare gli operatori economici del territorio regionale operanti in ambito Green & Blue Economy. In questo contesto si inseriscono diversi percorsi: per la formazione di addetti alla trasformazione dei prodotti lagunari, per la gestione del banco al mercato ittico, per la gestione di strutture turistiche e di ittiturismi-pescaturismi. I vari percorsi formativi mirano alla realizzazione degli obiettivi specifici di sensibilizzare la popolazione locale sul consumo di pesce, accorciare la filiera, incrementare il numero di visitatori con il consolidamento dell'immagine del comparto dell'acquacoltura e maricoltura, ridurre la produzione e vendita di prodotti ittici derivanti da modalità di pesca dannose per gli ecosistemi e nel contempo dare impulso all'occupazione di giovani under 40, donne e disoccupati over 50.