11.05.2019

Il FLAG Pescando a Bruxelles per sottoscrivere la carta di intenti per la gestione sostenibile delle risorse materiali e dell'economia circolare

Anche il FLAG Pescando era presente alla conferenza finale per la presentazione del progetto pilota “Urban Waste”, che si è tenuta a Bruxelles lo scorso 7 maggio. Il progetto è stato attivato tre anni fa da un gruppo di 27 partner di diversi Paesi europei, coinvolgendo 11 città che hanno sviluppato una serie di interventi per la realizzazione di due obiettivi principali: il consolidamento di forme di turismo sostenibile e una corretta gestione dei rifiuti prodotti dai turisti e dai servizi turistici.


A Bruxelles, stakeholder internazionali e autorità locali e regionali hanno firmato la Charter of Commitments for Sustainable Material Resources Management and Circular Economy, dichiarazione non vincolante di intenti con la quale i sottoscrittori hanno espresso la loro intenzione di adattare il settore turistico alla capacità ambientale delle aree di propria competenza, sviluppando delle strategie volte a ridurre e gestire i rifiuti prodotti dai turisti e dai servizi turistici, oltre che ad aumentare la consapevolezza della necessità di interventi concreti per contrastare il fenomeno del marine litter, ossia i rifiuti del mare. L'obiettivo della carta di intenti è quindi concretizzare una visione condivisa di turismo sostenibile e verde, instaurando una rete di cooperazione a lungo termine tra le aree, le isole, le città e le regioni turistiche, incrementando il tasso di consapevolezza sul problema e rafforzando la cooperazione internazionale tra gli attori pubblici chiave.


Il FLAG Pescando, che a Bruxelles è stato rappresentato dal Presidente Alessandro Murana, ha aderito con convinzione all’iniziativa “Urban Waste”. La tematica della gestione dei rifiuti derivanti dal turismo e dai servizi turistici è infatti strettamente connessa all’impegno del FLAG Pescando su questo fronte: la misura “Pulendo” del Piano d'Azione ha tra le sue finalità la riduzione del marine litter, attraverso la definizione e la condivisione di piani di gestione e di monitoraggio dei rifiuti del mare con Amministrazioni Comunali, Associazioni di categoria, operatori della pesca e soggetti competenti in campo ambientale, nonché una campagna di sensibilizzazione rivolta ai cittadini, ma anche ai turisti, per la corretta gestione dei rifiuti. All'importante incontro internazionale hanno partecipato anche i rappresentanti degli altri FLAG sardi e una delegazione della Regione Sardegna.