L’Associazione FLAG PESCANDO SARDEGNA CENTRO-OCCIDENTALE si propone di dare attuazione alla Strategia di Sviluppo Locale di tipo partecipativo, approvata dalla Regione Sardegna in qualità di Organismo intermedio del PO FEAMP 2014-2020. L’Associazione persegue lo scopo generale di promozione di una strategia di sviluppo locale sostenibile e di miglioramento della qualità della vita e del benessere sociale nella zona di pesca della costa Centro Occidentale della Sardegna, nel quadro di una più ampia strategia globale di sostegno all’attuazione degli obiettivi della politica comune europea e mediterranea della pesca.

Con tale obiettivo generale, l’Associazione si propone di realizzare tutte le azioni e gli interventi necessari per lo sviluppo socio economico sostenibile, svolgendo un’attività di coordinamento e di gestione tecnico-amministrativa di piani e progetti integrati.

La Strategia di Sviluppo Locale definisce tre obiettivi:

  • Ob.1 – Incrementare il valore della produzione del comparto ittico e dei settori ad esso collegati, principalmente attraverso azioni volte ad accorciare la filiera della pesca, a riconvertire e gestire le strutture dedicate al settore pesca già esistenti; a favorire la trasformazione innovativa ed il consumo delle specie ittiche, a valorizzare il pesce in chiave gastronomica anche in associazione con i prodotti agricoli locali, a sensibilizzare le popolazioni ed i turisti sul consumo del pesce a km zero, a promuovere il brand “Pescando”;
  • Ob.2 – Incrementare le risorse umane occupate nel settore ittico e nelle attività complementari (diversificazione aziendale), con particolare attenzione ad alcune fasce svantaggiate (giovani < 40 anni, donne e disoccupati over 50), con azioni volte alla creazione e start-up Rete d’imprese del settore dell’ittiturismo, anche in chiave di micro-ricettivo (Albergo diffuso del Mare) e della Rete d’imprese dei Borghi ed Itinerari “veri” del Mare;
  • Ob. 3 – Mantenere l’attuale valore del patrimonio naturale e paesaggistico, lagunare e marittimo, soprattutto attraverso azioni “materiali” di riqualificazione dei punti di sbarco del pesce, dei porticcioli di pesca, dei Borghi e degli Itinerari del Mare (costieri e lagunari) e azioni “immateriali” di formazione e sensibilizzazione degli operatori della pesca e delle popolazioni locali, di sviluppo di sistemi di gestione ambientali certificati e di educazione alla consapevolezza del Bello (valori ambientali, paesaggistici e culturali).
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